sabato 31 gennaio 2009

Quesito: diniego rimborso IVA.

MII E' STATO NEGATO UN RIMBORSO IVA PARI A EURO 7.141,00 PER IL SEGUENTEMOTIVO:- PREMESSO CHE SI TRATTA DI ATTIVITA' DITTA INDIVIDUALE: guardiano dei rifugialpini in possesso di licenza, attivita' stagionale.ANNO 2004: IL RIFUGIO PRESSO IL QUALE IL CLIENTE DA GIUGNO A SETTEMBRE PRESTASERVIZIO CHIUDE. IL CLIENTE E' COSTRETTO A DEPOSITARE LE LICENZE PRESO LACAMERA DI COMMERCIO - REGISTRO IMPRESE E CESSARE L'ATTIVITA' ALLA CAMERA DICOMMERCIO.MANTIENE PERO' LA PARTITA IVA APERTA RENDENDOLA INATTIVA.ATTENDE UNA NUOVA LICENZA ...NON ARRIVA.NEL FRATTEMPO PRESENTA TUTTE LE DICHIARAZIONI. IVA UNICO ECCC...REGOLARI.INDICANDO E TRASCINANDO NEL MODELLO IVA IL CREDITO DI CUI SOPRA.AL 30.09.2006 DECIDE DI CESSARE ANCHE PRESSO L'AGENZIA DELLE ENTRATE LAPARTITA IVA POICHE' NON C'E' SPERANZA DI AVERE UNA NUOVA LICENZA.DOPO DI CHE A MARZO 2007 PRESENTA LA DICHIARAZIONE IVA CON LA RICHIESTA DIRIMBORSO PER CESSATA ATTIVITA'.
ARRIVA IL DINIEGO PER MANCATA CONCORDANZA FRA LE DUE DATE: CESSAZIONE ALLACAMERA DI COMMERCIO E CESSAZIONE ALL'UFFICIO IVA.
E' AMMESSO RICORSO.QUALI SONO LE POSSIBILITA' DI OTTENERE IL RIMBORSO??

| More

Nessun commento: