lunedì 30 gennaio 2012

Quesito: apertura società all'estero.

Con un amico (extracomunitario ma residente in italia), sto per aprire una società nel Regno Unito. La forma societaria scelta è LLP (Limited Liability Partnership). Attraverso commercialisti online inglesi, ho raccolto tutte le informazioni necessarie per aprire e mantenere la società, ottenendo facilmente tutte le informazioni relative alla tassazione britannica.

Quello che fino ad adesso nessuno qui è stato in grado di dirmi è quali e quante tasse devo pagare qui in Italia.

La legge inglese prevede che anche chi non è residente in Inghilterra, può aprire una società. Il tipo di società da noi scelta, prevede che, se i guadagni non provengono dal territorio inglese, non dobbiamo pagare le tasse societarie né lì né in Italia. Le sole tasse da pagare sarebbero quindi quelle personali, di 2 persone fisiche che guadagnano dei soldi e che operando dall'Italia, devono pagarle in Italia.

Questa è un breve riassunto di ciò che intendiamo fare.

A questo punto, quello che vorremmo sapere è come fare a pagare le tasse, con quale sistema, quali sono le aliquote etc etc.
Nessuno ci ha mai fatto capire se è necessario aprire la Partita IVA o se ci sono altri moduli per poter adempiere al pagamento delle tasse.
Insomma, dall'Inghilterra abbiamo ottenuto più risposte di quelle che ci aspettavamo, qui ho trovato tutto molto vago e, ancora adesso ho dei dubbi su quello che mi è stato detto.

Non credo neanche che il mio sia un caso particolare visto che si parla tanto di internazionalizzazione, credo che qualcuno che conosca la materia ci sia.

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1 commento:

Il Commercialista in Rete ha detto...

Nel suo caso va fatto riferimento alla Convenzione contro le doppie imposizioni stipulata dal nostro paese con il Regno Unito che riportiamo in un articolo a parte.